Ismaila Mbaye

Domenica 30 novembre Teatro Palladium Ore 21,00 CONCERTO D’APERTURA tra Africa e Italia BADARA SECK, ISMAILA MBAYE e un ensamble afro e italiano


Martedì 2 dicembre Ore 16,00 – 17,30 Teatro Le Sedie ISMAILA MBAYE  Masterclass di percussioni Prenotazione obbligatoria


Domenica 7 dicembre Teatro Palladium Ore 21,00 CONCERTO ISMAILA MBAYE & TRIBAL PERCUSSION


 

IMG_9247Ismaila Mbaye (Gorée, Senegal) Maestro di Djembè, Doun-Doun ; Percussionista nei gruppi “I Tamburi di Gorée” , “Yampapaya”, “Kilimangiaro Band” con la quale partecipa come percussionista dal 2005, tutte le domeniche, al programma su RAI3 “Alle  falde del Kilimangiaro”. Ha preso parte come musicista a numerosi programmi televisivi, da Maurizio Costanzo Show a Fiorello. Ha partecipato come attore e musicista ad alcuni film tra cui ”L’Ultimo Pulcinella”, regia di Maurizio Scaparro con Massimo Ranieri e al film di Rossella Izzo “Professoressa”.  Nel 2006 Tournée in Austria con il gruppo “Tam-Tam d’Afrique” di Vienna  e nel 2007 Festival “72 ore di suoni, luci e colori dal Senegal” – Apertura concerto di Youssou N’ Dour, ex PalaVobis di Milano. Uno dei musicisti che registra il maggior numero di presenze al Festad’Africa festival. Vive in Italia dal 2001.

Il 7 dicembre al Teatro Palladium Ismaila Mbaye presenta una nuova formazione e progetto musicale i Tribal Percussion.  Un esplosivo melting pot che propone una formazione costituita da grandi musicisti e ballerini provenienti da Senegal, Burkina Faso, Mali, Sud Sudan con uno stile musicale e danzante costituito da una miscela di generi amalgamati intorno ad un suono tipicamente afro. E’ un progetto culturale che vuole mettere in risalto i suoni, il linguaggio del corpo, i colori, i costumi, attraverso musiche e danze tradizionali che trascinano il pubblico verso una magia e un’emozione irripetibili. In una dimensione più europea del loro stesso progetto, I Tribal Percussion hanno unito alle radici più profonde della loro cultura i nuovi elementi provenienti dalle più recenti produzioni artistiche africane in genere. Di grande rilievo, la spettacolarità scenica, che traduce realisticamente il colore e la tradizione che le danze e i ritmi vogliono rappresentare. La bellezza spirituale della danza accompagnata dal potere seduttivo degli strumenti africani usati, trasformano  le loro performance in uno scintillante spettacolo di World Music, folklore, ballo togliendo ogni limite alla profondità dei sentimenti. Il ritmo crea la trance. Nella trance c’è l’emozione. Presentation1 TRIBAL PERCUSSIONE nell’emozione si trova  il potere della musica. La magia che si crea risiede in un misterioso meccanismo che unisce i musicisti tra loro e con il pubblico. Quando funziona, il risultato è un’onda di energia che fluttua avanti e indietro tra chi sta sul palco e chi di fronte ad esso. Nelle loro mani  questa onda aumenta di intensità fino a provocare la trascendenza della consapevolezza ordinaria in chi si trova sotto il suo influsso. La musica ha il potere di emozionare, evocare, educare…Le percussioni sono la forma più antica di linguaggio sonoro ricevendo il loro caratteristico timbro dal tuono. Il suo linguaggio così arcaico ha la capacità di arrivare e stimolare nel profondo emozioni e movimento in chi li suona e ascolta. In molte civiltà e tradizioni la musica aveva  un’origine divina; veniva considerata non come una creazione dell’uomo ma come l’opera di un essere soprannaturale; infatti il suono, proprio per la sua natura impalpabile, era qualcosa di incomprensibile, e perciò di misterioso e magico. Tanti sono gli strumenti ritmici e melodici che vengono usati dal gruppo: djembe, kenkeni, sangban, tama, doumdoum, balafon, kora, ngoni, xalam.

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