La Conferenza Stampa di presentazione della XII Edizione

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tavoloRoma. E’ stata presentata la XII edizione di Festad’Africa festival con rappresentanti di Assessorato alla cultura Roma Capitale, Università Roma Tre, Università LUISS -Guido Carli, ActionAid e con Daniela Giordano, direttrice artistica del festival. Emiliano Paoletti, responsabile progetti e relazioni internazionali dell’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica di Roma Capitale ha salutato la dodicesima edizione di Festad’Africa festival come un bel rincontro tra l’iniziativa e Roma Capitale. Portando i saluti dell’assessore Giovanna Marinelli ha sottolineato come l’azione del festival incontra due interessi forti dell’assessorato Marinelli. Uno è l’internazionalizzazione della città e la promozione di culture di altri paesi, l’altro è l’attenzione per il territorio, per la città dal centro alle periferie.
conferenzaStampa2Dall’Ambasciata della Costa d’Avorio è arrivato un sentito ringraziamento a Daniela Giordano e a tutte le istituzioni che hanno sostenuto la dodicesima edizione del festival, edizione che offre per il secondo anno un posto d’onore agli artisti ivoriani. A Roma saranno presenti 26 artisti di tre generazioni che perfettamente rappresentano il tema prescelto: la relazione maestro-discepolo in arte.
Marco De Ponte, segretario generale di Action Aid illustrando questa inaugurazione dedicata al land grabbing, ha spiegato con entusiasmi e gratitudine per Daniela Giordano, quanto la cultura possa fare per migliorare il mondo.conferenzaStampa
Nel suo intervento Francesca Cantù dell’Università Roma Tre ha tenuto a precisare che nel misurarsi con la scelta di attività qualificate all’interno del Teatro Universitario accoglie con felicità il Festad’Africa Festival. Il tema “maestro discepolo nella trasmissione delle arti” scelto quest’anno dal direttore artistico ha una forte congruenza con l’attività formativa nelle scienze delle arti, presenti tra le discipline di Roma Tre ma più in generale assolve alla funzione della promozione di un rapporto tra culture. L’arte è un linguaggio universale che allo stesso tempo serve a riconoscere le culture, quindi la valorizzazione della produzione artistica africana è necessaria per stimolare l’identificazione reciproca. Ci auguriamo che il festival rimanga al Palladium anche i prossimi anni.
Francesca Corrao ritiene a sua volta che per l’università Luiss Guido Carli, è molto importante ospitare il convegno/tavola rotonda organizzato sul tema della trasmissione del sapere nel rapporto tra discepolo e maestro: la trasmissione dei sapere, per noi è un fatto burocratico e vogliamo indagare e comprendere come gli altri si pongono il problema; in questo l’umanità dell’Africa ci può essere d’aiuto.
Ha concluso Daniela Giordano sottolineando che nelle diverse edizioni abbiamo ospitato artisti di teatro, danza, fotografia, cinema e letteratura. Quest’anno la vera protagonista è la musica con sei concerti straordinari. E’ con vera gioia che vi comunico che sono riuscita a portare a Roma, Dobet Gnhaorè e la sua maestra Werewere Liking nella stessa edizione.   (Carla e Benedetta)conferenzaStampaPubblico

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